| L’ ultima frontiera ( per
ora ) del malware per sistemi Windows è costituita
dai Rootkit.
Sono una delle minacce più pericolose per
i personal computer in quanto possono modificare
in modo irreversibile alcune parti del SO e danno
pieno controllo al cracker sul pc vittima. Sono
di difficile rimozione, e possono nascondersi a
vari tipi di monitoraggio.
Attualmente i produttori di AV e la stessa MS si
stanno muovendo per inserire nei propri software
strumenti di rimozione efficaci del tipo di quelli
utilizzati sui sistemi Unix/Linux dove il problema
è presente da tempo.
Nel frattempo potete usare questi software, di cui
non garantisco l’ efficacia in quanto sono
versioni beta o comunque ai primi stadi di sviluppo
:
-
RootKit
Revealer ( rileva, ma i dati
vanno analizzati e l’ analisi non è
semplice )
- GMER
( integra anche altri strumenti)
- IceSword
( forse il migliore, ma la rimozione va effettuata
in manuale. Per MS Vista scaricare da quì.
)
- ARIES
Rootkit Remover (rimuove il
XCP Rootkit utilizzato dalla Sony per il DRM)
- BlackLight
( versione BETA . Scansiona e rimuove automaticamente
)
- BitDefender
RootkitUncover(
versione BETA . Scansiona e rimuove automaticamente
)
- Sophos
Anti-Rootkit ( scansiona e rimuove.
Occore registrarsi per il Download )
- DarkSpy
In ogni caso, tenete presente che
qualora i Rootkit riescano ad apportare modifiche
al SO, il più delle volte sono irreversibili.
Di conseguenza se rilevate ancora comportamenti
strani del pc anche dopo la rimozione, prendete
in seria considerazione la formattazione.
Gli ultimi 2 software sono in versione beta, quindi
non è detto che facciano ciò che promettono
le versioni definitive; danni comunque non ne fanno.
Attenzione che l' utilizzo di più di uno
di questi strumenti può comportare la rilevazione
dei file degli altri tools come rootkit.
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